lunedì 18 agosto 2008

Nell'iride di una donna




Mi avvicino così,
girandoti un po’ attorno
come fa il mascara con la sua eleganza nera
Quando adagia il suo doppio petto scuro
su quelle ciglia come spalle troppo nude
si trovano a disagio, come attraversar la via
fatta di passanti attenti, io mi lascio cadere
come un’essenza decorativa.

Sulla tua maschera ancora troppo pallida,
quella tua maschera che ha bisogno di truccarsi
per sembrare ancor di più,
per sembrare ancor di più meno vera
quel tuo truccarti per struccarti.

Io salirò al tuo viso
seguendo il sentiero di una montagna.
La faticosa speranza che là in alto la pace del paesaggio sia
soltanto mia,
io salirò con la speranza di chi ha creduto
nei bisbigli delle foglie,
di chi ha creduto nei respiri dei boschi.

Là in alto io sentirò
la malinconica quiete di una morte felice,
sentirò la pace dei laghi azzurri, la pace dei laghi verdi, dei laghi neri.
La pace dei tuoi laghi castani.
Io mi fermo lì nei tuoi occhi, nei tuoi occhi.
Nell'eterno.

mercoledì 6 agosto 2008

DI STELLE E FUMO


I monumenti riposano
la creazione è ai miei piedi
Dove è l'altare degli dei?
Dove sono le tempeste e le inondazioni?

Dove è il senso?

Di stelle e di fumo sono stato creato
Di ombra e di luce soppravvivo
Con manciate di sabbia in ogni mano,
dal presente al silenzio..... noi fluiamo.
Da nulla vengo,
e nel nulla vado
Il vuoto è l'ultima scoperta del saggio
Il presente deve tacere... mentre noi fluiamo.

I colori degli arcobaleni nel cielo,
presto moriranno
vedo già i corvi volteggiare sui loro cadaveri
li stanno circondando ogni giorno.

è cosi sempre in ogni vita?

Noi viviamo il sogno eterno
Il grande e criptico schema cosmico.
Una parte di un dramma
che sosteniamo fino all'ultimo dei nostri giorni.

Alla fine è tutto solo un gioco?

Di stelle e di fumo io sono creato
Di ombra e di luce sopravvivo
Con manciate di sabbia in ogni mano
sto affievolendomi attraverso la vita.
Da nulla sono venuto,
e verso il nulla vado
Il vuoto è l'ultima scoperta del saggio
dal presente al silenzio..... noi fluiamo.

martedì 22 luglio 2008

Intanto si vive

but I can't hide
that I won't go
I won't sleep
and I can't breathe
until you're resting here with me.
I won't leave
and I can't hide
I cannot be
until you're resting here with me.
****
Ma non voglio nasconderti
che non voglio andare
Non voglio dormire
e non voglio respirare
finche' tu resterai qui vicino a me.
Non voglio lasciarti
e non voglio nasconderti
che non lo faro'
finche' tu resterai qui vicino a me

domenica 20 luglio 2008

SDRAIATA


Strano a volte come le abitudini che si hanno nella vita reale vengono portate anche nella vita virtuale. Di solito ci si costruisce una vita in rete per essere diversi da come si è nella real life; devo dire sinceramente che questo non è il mio caso e finisco per portare tutte le mie abitudini le mie manie anche in quella virtuale.
In real life, quando mi sento triste, quando voglio stare in pace con me stessa, quando ho bisogno di pensare, quando mi sento Delusa da qualcuno, immagino di essere sdraiata su una nuvola. Lassù col mondo ai piedi e il silenzio che ti circonda si è liberi di pensare, di ridere, o di soffrire senza essere disturbati.
Ho notato che invece nella mia vita virtuale, quando provo queste cose, finisco per star sdraiata su un divano o su un letto o su un tappeto....ma sdraiata...

Sylviah

MONDO DI PIXEL


In questa vita "finta" non so come fare x farti veder come sono veramente. Se fossi qui, ti porterei una torta fatta da me e xcio' piena di cioccolato, o ti inviterei a vedere i campi di girasoli percorrendo le stradine in moto. O a sentire le onde del mare che si infrangono nel silenzio del tramonto in un angolo di spiaggia deserta. Perche' queste sono le cose belle che i miei occhi vedono, e mi fan capire di non essere mai nel fondo dove si raschia. Infondo siamo solo riflessivi, ma mai sufficentemente tristi per dire "mi arrendo".Qui, in questo mondo "di pixel", l'unica cosa che so fare e' scrive; non posso farti una carezza, ne' prendere le tue mani per farti capire quanto mi dispiace, ne' darti quella fetta di torta, che forse e' la cosa piu' importante, ma solo scriverti poche righe chiedendoti scusa per essere cosi ostinata e chiusa nel cuore....

Sylvia
12-05-2008

martedì 15 luglio 2008

PENSIERO IMPROVVISO


Un raggio di sole al mattino
mi trafigge lo sguardo.

Il primo pensiero di te
mi accarezza il cuore.

14-07-2008
Marietto

sabato 12 luglio 2008

Smisurata preghiera


per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
di umanità
di verità
ricorda Signore questi servi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un'anomalia
come una distrazione
come un dovere